Un anno di Yago, di Creacon… e di passi verso il futuro. Il futuro che nasce da una storia… e da un Baule

Un anno di Yago

Il futuro che nasce da una storia… e da un Baule

Il 10 ottobre segna un anno esatto dall’uscita del mio libro Yago e il Segreto di Creacon e dalla nascita del blog Il Baule dei Sensi.

Un anno che è stato tutto fuorché ordinario.
Con Yago e Agnese ho viaggiato in lungo e in largo per l’Italia, incontrando persone straordinarie, stimolando riflessioni, ascoltando storie — perché questo romanzo formativo ha saputo parlare a chiunque desiderasse migliorarsi, a ogni età.
Più di 200 ragazzi hanno immaginato, creato e imparato con me come riconoscere e valorizzare la propria unicità.
E il blog? In dodici mesi ha raccolto oltre 50 articoli: intuizioni, stimoli, idee, piccoli strumenti di creatività e sviluppo personale e collettivo… perché il viaggio di Yago e Agnese continua.

Celebriamo insieme
Questo anniversario non è “mio”, ma NOSTRO: di chi ha letto, discusso, sognato insieme a Yago e Agnese; di chi ha sfogliato articoli e ha trovato magari una scintilla utile nel proprio percorso.
E naturalmente è anche l’anniversario con Funambolo Edizioni, che ha creduto in un progetto ambizioso e unico nel panorama italiano: un romanzo che fosse insieme avventura e formazione, emozione e stimolo alla crescita. Un romanzo per ogni età.

Un anno che… SPACCA
E allora, per raccontare questo primo anno, utilizzo il mio acronimo preferito (di cui ho scritto ne Il Baule dei Sensi): SPACCA!
Perché in questi mesi abbiamo Sognato, Pianificato, Agito, Celebrato, Coltivato e Appreso.
E continueremo a farlo, con lo stesso spirito.

Grazie a tutti voi che avete reso questo viaggio speciale.
Il bello è che siamo solo all’inizio.

E forse, per raccontare davvero com’è nato tutto questo, bastano poche righe, estratte dal mio saluto finale ai lettori.
Parole che, più di tante spiegazioni, custodiscono l’anima di Yago e il Segreto di Creacon:
<<Questo libro è nato ed è cresciuto mentre un adolescente si aggirava tra le mie cose, in bilico tra i suoi sogni e i suoi “tanto è impossibile”.
È nato quando, in una mail notturna, una donna chiedeva come imparare a essere creativa e a migliorarsi, anche se oramai prossima ai cinquant’anni.
È nato mentre tutto intorno a me sembrava accorgersi della complessità, del bisogno di comprenderla per arrivare finalmente a risposte non banali.
È nato mentre il lavoro mi portava accanto a persone e organizzazioni che ripartivano, dopo anni difficili.
Così è nato questo libro.

E, con lui, un modo diverso di guardare al futuro.
>>

Rino Panetti

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