Il 31 ottobre ricorreranno 100 anni dalla morte di Harry Houdini.
Un personaggio straordinario, che porto spesso nei miei laboratori, nei miei corsi e nei miei libri.
Ne ho parlato anche a TEDxRieti, raccontando il legame con mio nonno, che lo vide esibirsi a Pittsburgh.
Un altro dei miei grandi riferimenti è Bobby Fischer, genio assoluto degli scacchi.
Due mondi diversi. Due geni. Due campi apparentemente distanti, ma capaci di insegnarci molto sulla creatività e sul valore di guardare le cose da prospettive diverse.
Ma ora un indovinello: questi due personaggi hanno una cosa molto specifica in comune.
Riuscite a indovinare quale?
Diamoci tempo fino al 1° novembre: se nessuno riuscirà a svelare questo piccolo mistero, sarò io a rivelare la risposta. A meno che qualcuno non ci arrivi prima!
Un piccolo gioco per mettere alla prova il nostro pensiero laterale e quella capacità di creare connessioni inattese che da vent’anni cerco di allenare nei miei laboratori.
A voi la parola!
Rino Panetti
HOUDINI, BOBBY FISCHER… E IL SEGRETO CHE LI UNISCE


